Lapo Elkann ancora nei guai per droga. Ma adesso rischia grosso

Lapo Elkann ancora nei guai per droga. Ma adesso rischia grosso

Lapo Elkann ancora nei guai per droga. Ma adesso rischia grosso

Una nuova vicenda di cronaca coinvolge Lapo Elkann.

Creativo, eccentrico, incline alle trasgressioni e agli eccessi: sono tanti i volti di Lapo Elkann, il 39enne (e' nato il 7 ottobre 1977 a New York) rampollo delle piu' celebre dinastia italiana che, dopo avere ereditato una fortuna dal nonno, Gianni Agnelli, ha scelto di mettersi in gioco con una vita intensa e a tratti spericolata, fatta di invenzione, trasformazione e anche rinascita. Per questo avrebbe telefonato ai suoi familiari simulando un sequestro di persona per ottenere la somma (10mila dollari). Il fratello di John Elkann aveva bisogno di soldi per pagare una escort trans con cui aveva passato un weekend newyorchese a base di sesso e droga. Lapo ha avuto un'infanzia di timidezza (era dislessico) all'ombra del nonno-icona, da cui ha ereditato, non si sa se per spirito imitativo o per Dna, la capacita' di non passare mai inosservato. Elkann, infatti, si sarebbe messo alla ricerca di trans su alcuni siti internet e avrebbe così trovato Curtis McKinstry. Lapo e' il nipote che somiglia di piu' all'Avvocato: allegro, estroverso, eclettico, amante della bella vita, con una fama da tombeur de femme e la passione per le belle auto (va in giro con un prototipo in vetro trasparente di Giorgetto Giugiaro). La famiglia però ha avvertito la polizia. Figlio di Margherita Agnelli e di Alain Elkann, Lapo può vantare una formazione internazionale che lo porta a diplomarsi a Parigi, a laurearsi a Londra in Relazioni internazionali e ad imparare diverse lingue. Dopo una breve parentesi di un anno come assistente personale di Herny Kissinger, Lapo torna in Italia ed entra in Fiat, dove inizia ad occuparsi della promozione del marchio.

La rinascita grazie a Italia Independent, dopo la caduta del 2005. Resta, quella di Lapo, una vita spesso sopra le righe, come quando, seduto in prima fila allo Staples Center di Los Angeles, mentre assisteva a una partita Nba di basket, interferi' nel gioco toccando la palla e impedendo che la agguantasse Jose' Calderon, un giocatore dei Raptors di Toronto impegnati contro i suoi amati Lakers.