Cadono nella cisterna della nave: 3 morti e 3 feriti dimensione font +

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Puccio è ricoverato nell'ospedale Piemonte di Messina, tenuto sotto ventilazione dai medici. La Procura ha aperto un'inchiesta per accertare cosa sia accaduto, i sindacati sollecitano l'intervento del ministero di Trasporti sulla sicurezza mentre per il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, la "tragedia rappresenta un monito, per tutti, sulla necessità di intensificare ancora di più l'impegno per la prevenzione degli infortuni e i controlli del rispetto delle norme di sicurezza, specialmente nelle attività più rischiose".

"É con grande dolore che apprendiamo la notizia della morte di tre operai e del ferimento di un altro marittimo a bordo della nave 'Sansovino' della Caronte & Tourist Isole Minori", scrive in una nota il gruppo Caronte&Tourist, la compagnia proprietaria della nave Sansovino.

Secondo una prima ricostruzione, sembra che gli operai stessero eseguendo lavori di pulizia nei serbatoi del carburante quando hanno accusato dei malori e sono precipitati all'interno della cisterna. Le vittime sono Gaetano D'Ambra, 27 anni, Christian Micalizzi, 38, e il palermitano Santo Parisi, di 51; sei i feriti ma l'unico grave, oltre a Puccio, è il comandante Salvatore Virzì. L'inchiesta è coordinata dal Procuratore aggiunto di Messina, Giovannella Scaminaci. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori. "Presteremo la massima collaborazione affinché si chiarisca la dinamica dei fatti, al momento al vaglio degli inquirenti", sottolinea la compagnia di navigazione. Intanto si è svolto un doppio sopralluogo sulla nave.

Una vera e propria tragedia è quella che nel pomeriggio di ieri, martedì 29 novembre 2016, ha avuto luogo nella città di Messina dove cinque operai sono rimasti coinvolti in un tragico incidente sul lavoro. L'inchiesta è condotta dalla Capitaneria di porto.

Il Capo dello Stato Sergio Mattarella, ieri sera, appresa la tragedia, ha espresso "dolore": "Ribadisco con forza l'esortazione a fare di tutto perché non si ripetano queste gravissime tragedie. Ogni morte sul lavoro è inaccettabile in un Paese come il nostro".