Delitto dei coniugi di Ferrara: confessano il figlio sedicenne e un amico

Delitto dei coniugi di Ferrara: confessano il figlio sedicenne e un amico

Delitto dei coniugi di Ferrara: confessano il figlio sedicenne e un amico

Svolta immediata nelle indagini sul duplice omicidio di Pontelangorino, nel Ferrarese.

I due giovani, dopo un lungo interrogatorio, sono crollati raccontando tutto agli inquirenti. Salvatore Vincelli e la moglie Nunzia Di Gianni sono stati uccisi nella loro villetta di Pontelangorino, in provincia di Ferrara, il 10 gennaio dal loro figlio di 16 anni e da un suo amico. Le indagini sono coordinate dal pm Giuseppe Tittaferrante. Il figlio più grande della coppia studia cinema a Torino mentre il figlio sedicenne sarebbe l'autore del duplice delitto. Nella casa - dove continuano i rilievi della Scientifica - non vi erano segni di effrazioni o forzature alla porta, né ammanchi di soldi, nonostante ve ne fossero, visti gli incassi del ristorante. Movente del delitto, i continui dissapori in casa tra il sedicenne e i genitori, che lo accusavamo di prendere brutti voti e di non fare nulla per evitarlo.

Delitto dei coniugi di Ferrara: confessano il figlio sedicenne e un amico
Delitto dei coniugi di Ferrara: confessano il figlio sedicenne e un amico

Le contraddizioni dei loro racconti hanno fatto scattare le misure nei confronti dei due giovani. Quest'ultimo avrebbe invece compiuto il massacro con un ascia, colpendo i genitori nel sonno, mentre lui era in un'altra stanza: dopo lo avrebbe aiutato a trascinare i corpi, nel tentativo di farli sparire in una canale, i volti nascosti sotto a dei sacchetti di plastica. L'amico, che compirà 18 anni a novembre, aveva dormito con il figlio dell'amico la notte precedente. Il cadavere della madre era stato trovato vicino al letto, quello del padre in un garage, dove era stato trascinato dall'abitazione.