Penalizzazione pensioni: addio anche dopo il 2017

Penalizzazione pensioni: addio anche dopo il 2017

Penalizzazione pensioni: addio anche dopo il 2017

Pensionamenti in brusca frenata. Lo si legge nell'Osservatorio Inps sul monitoraggio sui flussi di pensionamento diffuso oggi.

Il cosiddetto Ape sociale è la misura previdenziale approvata nella legge di Bilancio 2017 che insieme a Ape volontaria e Ape aziendale costituisce un meccanismo che agevola l'accesso alla pensione anticipata senza tuttavia pesare sul bilancio dello Stato. Resta stabile, invece, l'importo medio dell'assegno, pari a 987 euro.

Solo dal primo maggio dovrebbe entrare in vigore l'Ape social ovvero quello strumento che consente di andare gratis in pensione anche se non sono stati raggiunti i requisiti della pensione di vecchiaia.

Infine osservando gli indicatori statistici desunti dai dati dell'intero anno 2016 rispetto a quelli del 2015, si rileva una maggiore incidenza sia dei trattamenti di invalidità che di quelli di anzianità/anticipati rispetto a quelli di vecchiaia. I trattamenti fino a 500 euro sono passati dai 51.217 del 2015 ai 38.892 nel 2016; gli assegni fino a 1.000 sono diventati 101.397 (circa 24 mila in meno); mentre le pensioni superiori ai 3000 euro sono scese da 19.034 a 15.166.

Gli effetti della Riforma Fornero non sono ancora terminati. L'indennità è corrisposta ogni mese per 12 mensilità nell'anno, fino all'età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia o comunque fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione anticipata.