Un aggiornamento fa cambiare idea a Consumer Reports: nuovi MacBook promossi

Un aggiornamento fa cambiare idea a Consumer Reports: nuovi MacBook promossi

Un aggiornamento fa cambiare idea a Consumer Reports: nuovi MacBook promossi

"Con il software aggiornato i tre MacBook Pro del nostro laboratorio hanno mostrato buone prestazioni, con un modello che è stato in grado di funzionare per 18,75 ore con una singola carica".

La diatriba tra Apple e Consumer Reports circa le batterie dei nuovi Macbook Pro è finita nel migliore dei modi per la casa di Cupertino, dato che la nota rivista americana li ha promossi "in extremis". Per eseguire i test è stata attivata una "opzione nascosta" (così la definisce Apple) di Safari che potrebbe aver attivato un bug tanto rilevante da impattare in maniera pesante sull'autonomia dei portatili.

MacBook Pro
MacBook Pro

Nel corso delle ultime settimane, attraverso le festività natalizie, gli addetti ai lavori Apple hanno lavorato a stretto contatto con i tecnici di CR per capire la fonte dei problemi. Merito di un aggiornamento del software, che ha risolto il problema dell'autonomia "altamente incostante" dalla presa elettrica. Il ribaltone nel giudizio espresso a quanto pare è dovuto all'update annunciato da Apple stessa, che avrebbe corretto il bug che impediva alla batteria del notebook di fornire risultati omogenei, sebbene secondo Apple questo sarebbe accaduto unicamente con la procedura di test scelta dalla testata e non nell'utilizzo quotidiano. Per quanto riguarda la variante da 15 pollici invece il risultato è stato di 17,25 ore.

Dopo il primo rifiuto di ripetere i test, ritenuti non necessari al momento, Consumer Reports ha infine accettato di dare una seconda possibilità ai MacBook Pro 2016. Il bug è stato sistemato nella nuova versione di macOS Sierra 10.12.3 disponibile in beta, ed è stata questa la release utilizzata da Consumer Reports per ottenere risultati privi da condizionamenti.