Proteste migranti a Firenze sotto la Prefettura

Proteste migranti a Firenze sotto la Prefettura

Proteste migranti a Firenze sotto la Prefettura

Dei censiti 68 hanno esibito un documento tra carta d'identità e permesso di soggiorno, 32 sono risultati senza documenti, 65 persone hanno esibito un documento rilasciato da un comune italiano ove hanno dichiarato di avere la residenza: sulla base di quanto emerso, 41 persone sarebbero residenti a Firenze, 16 in altri comuni della Toscana, nessuno a Sesto Fiorentino. Un'ottantina di stranieri ha tentato di entrare chiedendo di partecipare al tavolo in programma per discutere sulla soluzione definitiva per l'accoglienza delle persone coinvolte nel rogo di Sesto Fiorentino.

I manifestanti hanno poi tentato di entrare in Prefettura ma sono stati bloccati dalla Polizia in tenuta antisommossa.

Almeno una persona tra i manifestanti, secondo quanto appreso, sarebbe rimasta contusa. "Vogliamo una vita dignitosa, non vogliamo morire cosi'", si leggeva sullo striscione. I manifestanti hanno annunciato di voler continuare ad oltranza la protesta fino a quando non verrà trovata una soluzione dignitosa per le persone che alloggiavano nel capannone. Lo ha detto parlando con i giornalisti Luca Toscano, uno degli esponenti del Movimento di lotta per la casa che sta guidando la protesta davanti alla prefettura degli ex occupanti del capannone andato a fuoco. Al centro della riunione del comitato la collocazione dei migranti attualmente ospitati, dopo la distruzione del capannone, nel palazzetto dello sport di Sesto Fiorentino.

Una prima protesta era stata organizzata proprio giovedì sempre davanti alla prefettura. "Questo non va bene e non è accettabile, è un offesa ad Alì e a tutti noi".