Presidente Regione Abruzzo indagato per corruzione

Presidente Regione Abruzzo indagato per corruzione

Presidente Regione Abruzzo indagato per corruzione

Il governatore è indagato per i reati di corruzione, abuso d'ufficio e turbativa d'asta. Filone che si aggiunge a quelli relativi ad appalti per la ricostruzione di palazzo Centi all'Aquila e di alloggi popolari a Pescara. A dare notizia stamane del fatto è stato lo stesso D'Alfonso.

Su Facebook Luciano D'Alfonso, presidente della Regione Abruzzo., ha scritto: "Questa mattina ho appreso che è in corso una verifica del mio operato da parte della procura dell'Aquila per tre distinte vicende". Nell'accusa oltre al governatore del Partito Democratico è coinvolta una quindicina di persone tra funzionari e imprenditori.

"Mi dichiaro totalmente estraneo alle vicende e auspico una loro rapidissima definizione", ha dichiarato il presidente D'Alfonso. Sull'inchiesta, coordinata dal nuovo procuratore capo Michele Renzo e dal pm Antonietta Picardi, c'è il massimo riserbo: secondo quanto trapelato, si annunciano a breve sviluppi con altri filoni. La procura indaga anche sulla ristrutturazione del settecentesco palazzo Centi dell'Aquila, indagine che, precisa D'Alfonso, non lo vede coinvolto. Sequestrati documenti relativi alla gara per l'affidamentodella ricostruzione di palazzo Centi, sede della presidenza nel centro storico del capoluogo resa inagibile dal terremoto del 6 aprile 2009.

Blitz dei carabinieri a palazzo Silone all'Aquila, sede della Giunta regionale.

Dopo un iter molto lungo, la gara per l'appalto pubblico da 13 milioni di euro, a cui hanno partecipato 29 grandi imprese, è stata aggiudicata alla ditta Edil Costruzioni Generali Srl di Isernia con un ribasso del 35,017 per cento.