Vigili del fuoco, "invasione" anche dalla Tuscia nella protesta nazionale a Montecitorio

Vigili del fuoco,

Vigili del fuoco, "invasione" anche dalla Tuscia nella protesta nazionale a Montecitorio

"Ho voluto testimoniare personalmente-afferma Marco Casucci, Consigliere regionale della Lega Nord-la massima vicinanza al Corpo dei Vigili del Fuoco ed in particolare al distaccamento di Arezzo, presenziando alla loro manifestazione tenutasi quest'oggi a Roma, davanti a Montecitorio". Sono migliaia i pompieri in divisa provenienti da tutta Italia; tra loro sono presenti anche quelli di Avellino. E la proposta dell'amministrazione, osserva, "ha tenuto conto delle richieste del tavolo sindacale: queste modifiche accolgono le rivendicazioni della nostra organizzazione, che ha inteso salvaguardare i punti essenziali e irrinunciabili, quale esigenza prioritaria del trattamento retributivo e previdenziale del personale"."Da parte nostra, abbiamo condiviso il percorso individuato dal sottosegretario Bocci, rimarcando la nostra totale soddisfazione, sia per quanto riguarda le previste nuove 1.700 assunzioni, sia per i 70 milioni di euro, a cui andranno aggiunte ulteriori risorse, attraverso nuovi finanziamenti da dedicare esclusivamente alla retribuzione del personale in termini parametrali e distinti per qualifica, mediante l'importante strumento della contrattazione sindacale di secondo livello che a brevissimo apriremo", afferma."Ciò oltre alle quote già previste dal bonus degli 80 euro e dai finanziamenti contrattuali (85 euro), definiti con l'accordo sottoscritto con il governo - ricorda Franco Giancarlo - dalle quattro confederazioni, Confsal, Cisl, Cgil, Uil, riunite presso il ministero della Funzione Pubblica".

Secondo il Conapo, il sindacato autonomo dei vigili del fuoco, il corpo riceve trecento euro al mese in meno rispetto alle già sottopagate forze di polizia e non esiste alcun riconoscimento dei servizi operativi ai fini pensionistici.

"Non possiamo tollerare oltremodo questa inaccettabile situazione anche perché non chiediamo nessun privilegio ma solo parità di trattamento con gli altri corpi semplicemente attraverso l'inserimento nel comparto sicurezza dal quale siamo rimasti nel passato esclusi per volere dei sindacati politicizzati oppure attraverso misure legislative di equiparazione retributiva e pensionistica agli stessi corpi del comparto sicurezza" fa sapere Danilo Martoni, segretario del Conapo di Viterbo che aggiunge "non c'è nessuna attenzione nemmeno per gli specialisti che vivono una sperequazione ancora più elevata con gli altri corpi e continui tagli".

I vigili del impeto, a esse stessi eroi del e del Rigopiano, né sono abbandonato i peggio pagati tra poco i corpi dello Nazione eppure, la pubblico, si trovano agli ultimi posti nella graduatoria delle retribuzioni del aperto ufficio, eppure interviene.

"Aspettiamo attraverso sovrabbondante un tempo - conclude D'Annibale - proveniente da provare un rilancio veritiero dei Vigili del Incendio e la meritata del mostra con uniforme il quale è il veritiero mezzi del Consistenza statale e il quale abbandonato alla inclinazione e al costo proprio rappresenta una maestria del Mandare a quel paese invidiata il vita terrena". Il segretario provinciale Conapo Christian Molfetta: "Chiediamo l'equiparazione agli altri corpi dello Stato".