Istat: il Pil del 2016 migliore del previsto

Istat: il Pil del 2016 migliore del previsto

Istat: il Pil del 2016 migliore del previsto

In tempi in cui si fanno grandi discussioni con l'Europa - ultimamente per una correzione dei conti pubblici da 0.2 punti di Pil - ogni piccola spinta è accolta positivamente dalle parti di Palazzo Chigi e del Tesoro. L'andamento è comunque superiore allo 0,8% atteso dal Governo.

La crescita del 2016 si conferma migliore delle attese. Una buona notizia insomma qualora venisse avvalorata dall'Ue per il ministro dell'Economia Piar Carlo Padoan. "Governo determinato a proseguire riforme per favorire la crescita", scrive su twitter il premier Paolo Gentiloni.

Positivo è anche il risultato del quarto trimestre, durante il quale il prodotto interno lordo, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,2 per cento rispetto al trimestre precedente e dell'1,1 per cento nei confronti dello stesso periodo del 2015. Il periodo ha avuto tre giornate lavorative in meno del trimestre precedente e due in meno rispetto al quarto trimestre del 2015.

La variazione congiunturale, spiega l'istituto di statistica, è la sintesi di un aumento del valore aggiunto nei settori dell'industria e dei servizi e di una diminuzione del valore aggiunto nel comparto dell'agricoltura. In termini tendenziali, la crescita è stata del 2,2 per cento nel Regno Unito, dell'1,9 per cento negli Stati Uniti e in Germania e dell'1,1 per cento in Francia.

L'Istat spiega diffondendo la stima flash sul Pil che il dato corretto per gli effetti di calendario segna invece un aumento dell'1%.

Questi dunque gli ultimi dati, mentre il 1° marzo saranno resi noti i risultati dei conti nazionali annuali del 2016 e il 3 marzo quelli trimestrali coerenti con i nuovi dati annuali. La variazione acquisita del Pil per il 2017 (quella che si otterrebbe in presenza di una variazione congiunturale nulla nei restanti trimestri dell'anno) è pari a +0,3%.