"I fantasmi di Portopalo" La serie in onda su Rai Uno

"I fantasmi di Portopalo" La serie in onda su Rai Uno

Una tragedia rimasta nascosta per anni. E così ben cinque anni dopo, nel 2001, si fece luce sulla tragedia e su quel cimitero in fondo al mare.

Uno dei più drammatici naufragi del dopoguerra, avvenuto la vigilia di Natale del 1996 nel Canale di Sicilia, che costò la vita a 283 clandestini di origine indiana, pakistana e tamil che viaggiavano a bordo di una carretta del mare in cerca di una vita migliore: è quello raccontato nella miniserie I fantasmi di Portopalo, due puntate - in onda il 20 e 21 febbraio alle 21.10 su Rai1 - liberamente tratte dall'omonimo libro di Giovanni Maria Bellu, prodotte da Rai Fiction e Picomedia in collaborazione con Iblafilm.

Nella miniserie Giuseppe Fiorello interpreta il pescatore che ha fatto partire tutta l'inchiesta. Quando abbiamo girato sul peschereccio la scena dei corpi finiti nelle reti che venivano rigettati in mare, c'era un silenzio irreale. Proprio per l'alto valore morale della storia che racconta, la Sicilia Film Commission non poteva non dare il proprio contributo per la realizzazione di questa fiction, che diventa anche un efficace strumento per far conoscere e trattare il delicato tema dell'immigrazione con le giovani generazioni. E' un argomento facile da strumentalizzare. Ma sappiamo che ci sarà qualcuno domani pronto ad affermare: 'Allora portateli a casa tua, visto che sei ricco e famoso'. Ci sono delle persone che hanno dimostrato che si possono fare, ad esempio il sindaco di Riace, Mimmo Lucano, che sta al 40esimo posto della classifica delle persone più influenti della terra su Forbes. Ma allo stesso tempo soluzioni virtuose esistono. Certo, se li lasciamo stipati nelle palestre, allora qualcuno può diventare braccio armato per spaccio e violenza. "La mafia si nutre dell'immigrazione e ne ha fatto diventare un business di altissimo livello".